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| Massa - Pag 03 - |
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| Il grande Alberico morì nel 1623,
all'età di 94 anni, lasciando il trono al nipote Carlo I, amante delle scienze e della
letteratura che governò fino al 1662, dopodiché il principato passò al figlio Alberico II e
quindi, nel 1690,a Carlo II. |

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| A lui, ma forse soprattutto
all'iniziativa della consorte, la nobile romana Teresa Pamphilj, si deve la definitiva
sistemazione del Palazzo in cui spiccano il Grottesco con la monumentale fontana del "
Nettuno ", la Cappella, affrescata da Natale Pellegrini, e la splendida alcova, opere
tutte del prediletto architetto Bergamini. |
| Nel 1806 il distretto
di Massa e Carrara fu aggregato al Principato di Lucca ove Napoleone insediò la sorella Elisa
Baciocchi, che destinò il Palazzo Ducale a propria dimora di vacanze. La presenza napoleonica
comportò una notevole trasformazione dell'assetto urbano, con la realizzazione dell'attuale
Piazza Aranci, ottenuta con la demolizione dell'antica pieve di S. Pietro ove nel 1819 vennero
piantati numerosi aranci che costituiscono una originalissima caratteristica della piazza e
sono i migliori testimoni della mitezza del clima del territorio massese. |
Con l'unità d'Italia inizia per
la città un periodo di grande espansione, dovuta per buona parte al ruolo di Capoluogo della
Provincia, che porta con sé, assieme al prestigio, la costruzione di edifici per le nuove
funzioni amministrative e politiche, la crescita di una nuova classe di burocrati e di
professionisti, la costruzione della linea ferroviaria ligure-toscana, lo sviluppo del
commercio e dei traffici legati alle tradizionali, ma povere, attività agricole e soprattutto
alla lavorazione ed al commercio dei marmi, tra i più pregiati al mondo, per la cui
coltivazione si costruisce un originale rete viaria di arroccamento alle cave e di trasporto
nel fondovalle.
Il turismo costituisce oggi, assieme ai numerosi insediamenti di industrie più o meno grandi,
la principale ricchezza di un territorio che ha saputo congiungere lo sviluppo industriale con
l'industria del turismo; la salvaguardia delle magnifiche risorse ambientali (ambienti marini
e montani racchiusi in un fazzoletto ed arricchiti da eccellenti acque termali) fanno di
Massa, soprattutto nel periodo estivo, una vera città delle vacanze. |
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