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| Parco delle Apuane - Pag 02 - |
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Sulle colline, fino a circa 300m di quota è
infatti presente la macchia mediterranea con leccio dominante, in cui sono diffuse altre
specie sclerofille sempreverdi tipiche delle zone costiere, mentre sulla roccia silicea e
collinare (fino a 600 700m di quota) prevale il pino marittimo con un sottobosco che
però è ancora quello tipico della macchia mediterranea.
Laddove poi il sottosuolo è prevalentemente calcareo si ha la diffusione dei boschi di
querceto-carpineto che sporadicamente si possono estendere fino ai 1000m,
mentre sui terreni silicei prevalgono i boschi di castagno.
A quote ancora più elevate (dagli 800 fino ai 1700m), infine, prevale la faggeta accompagnata
dal tipico sottobosco dalta montagna. Per quel che riguarda la fauna delle Apuane,
linteresse deriva soprattutto dalla tipologia delle associazioni di animali, in
relazione alla peculiare evoluzione dellambiente e delle sue attuali caratteristiche.
Attualmente la fauna locale non comprende più grandi mammiferi (orso, lupo, ecc), dei quali
peraltro restano interessanti testimonianze ma prevalgono specie di piccola taglia come, ad
esempio, i piccoli roditori. Particolarmente interessante è però lavifauna della
regione, che annovera alcune specie rare come: il gracchio corallino (pyrrhocorax
pyrrhocorax), localizzato solo su alcune cime nella zona tra il Monte Corchia e il Monte
Sumbra, laquila reale (aquila chrysaetos), presente nel settore settentrionale della
catena e ancor di più,nella zona compresa tra Equi Il Pizzo dUccello ed il Pisanino,
nonché la pernice rossa (alectoris rufa), la rondine montana (hirundo rupestris), il sordone
(prunella collaris), il picchio muraiolo (tichodroma muraria). Tra gli invertebrati spiccano
ancora le specie endemiche tipiche delle grotte e delle cavità apuane, quali il crostaceo
spelaenethes mancinii, il miriapode glomeris ligurica apuana, laracnide ischyropsalis
apuanus, linsetto nebria apuana, ed un coleottero appartenente al genere duvalius. Dal
punto di vista amministrativo, il comprensorio Apuano risulta oggi diviso fra le province di:
Lucca, per la maggior parte, Massa-Carrara per una parte pure importante, Pisa per la piccola
estremità meridionale collinosa e di pianura, e la Spezia per l'opposta estremità
nord-occidentale, pure essa di piccola estensione e per lo più collinare; includendo al suo
interno ben 31 comuni (di cui 9 gli appartengono completamente e 22 si estendono in diverse
misure anche al di là dei suoi limiti naturali): ciascuno con realtà territoriali,
culturali, storiche e sociali specifiche ed originali. Il punto più alto, compreso nel
territorio del Parco delle Alpi Apuane, è costituito dalla vetta del monte Pisanino 1948
m.s.l.m. |
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