|
|
 |
|
|
|
| Fosdinovo - Pag 02 - |
|
|
| La leggenda che Dante Alighieri abbia dormito
nelledificio ha dato il nome alla sala di Dante ed ha fatto sì che i contrafforti
del castello, digradanti verso la valle, richiamassero la rappresentazione dei gironi
infernali. La sala da pranzo, nella quale è possibile osservare un bellissimo camino, è
dotata di una canna fumaria che permetteva il riscaldamento delle stanze del signore al piano
di sopra ma che era anche da lui utilizzata per ascoltare le conversazioni che si svolgevano
nella sala, naturalmente, allinsaputa dei suoi ospiti. Molto elegante e lussuosa è poi
la sala dei ricevimenti le cui pareti sono adornate da affreschi che raccontano la storia
della famiglia Malaspina. Risalendo la torre si giunge alla sala degli ospiti
sgraditi che venivano sorvegliati dalle guardie che si appostavano davanti
allingresso della sala stessa; sempre in questa zona si osserva una caldaia che molto
probabilmente era stata costruita per riscaldare lolio da versare sui nemici; in
realtà, però, non venne mai utilizzata per questo scopo ma, più semplicemente, era usata
per scaldare lacqua. Allinterno della cucina della servitù, vi è un passaggio
segreto di cui si serviva Cristina Pallavicino per arrivare ad una stanza segreta in cui
incontrava i suoi amanti i quali, se non morivano subito, erano costretti a sopportare la
tortura di diventare sordi a causa del forte rimbombo dovuto alle proprie grida disperate.
Infine, vi è la stanza delle armi che conserva, oltre ad antichi armi, strumenti di tortura
di vario genere. Oltre al castello, di notevole rilevanza artistica è la Chiesa dedicata al
pellegrino francese S.Remigio. Qui si conserva il monumento funebre marmoreo(300) di
Galeotto Malaspina. LOratorio dei Bianchi, ristrutturato nel seicento dopo che era stato
completamente distrutto nel cinquecento, è caratterizzato, allesterno, da una luminosa
facciata in marmo mentre allinterno vi è una scultura lignea che rappresenta la
Santissima Annunziata ed una che raffigura Gesù morto e, inoltre un dipinto su tela
ottocentesco della Madonna con in braccio il Bambino. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Nuova pagina
|
 |
|
| Menu Territorio |
|
|
|
|
|
| Relation Link |
|
|
|
|
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
|
|