|
|
 |
|
|
 |
|
| Museo delle statue stele di Pontremoli |
|
|
Nel
lungo spazio dei due millenni e più che hanno preceduto l'arrivo dei Romani, le statue stele riescono
a fornirci molte informazioni sul livello culturale e religioso di quelle popolazioni. Le armi, gli
amuleti e le iscrizioni che portano e la loro tipologia divisa in tre grandi gruppi sono tanti segni
degli stadi raggiunti lungo la loro civile evoluzione. Sono i superstiti relitti di una grande
religione diffusasi in tutta l'Europa e che in Lunigiana, per singolari condizioni ambientali, si è
mantenuta intatta attraverso i millenni ed i differenti influssi etnici e culturali.
L'ultimo gruppo, infatti, datato attorno al VI secolo a.C., mostra il chiaro influsso dei contatti con
le popolazioni etrusche e celtiche. Vogliono forse celebrare eroi o soltanto capi tribù maschili e
femminili divinizzati dopo la morte.
In Lunigiana, tuttavia, è sempre mancato un qualsiasi segno, sia pure modesto di architettura
tombale.
Il Museo ha lo scopo fondamentale di conservare e testimoniare la presenza di questo singolare
fenomeno della Lunigiana. La visita inizia con una parte didattica collocata al piano terra del
castello in cui sono esposte alcune gigantografie e una serie di note esplicative dei fenomeno. Al
piano superiore sono presentate in foto calco alcuni esempi di incisioni rupestri, megaliti e il
quadro generale della diffusione del fenomeno in Lunigiana, in Italia e in tutto l'areale europeo, al
fine di mostrare i punti di concentrazione. Quindi sono esposti i due prototipi probabili
delle statue stele rinvenuti nei lavori di costruzione dell'Arsenale Militare della Spezia.
Le statue-stele originali, cioè la parte più interessante del museo, sono raccolte in una grande
sala: in leggera penombra emergono i monoliti come immagini misteriose e ricche di fascino.
Le statue stele, in frammento o integre, sono ordinate e presentate secondo i tre
tipi fondamentali A, B, C che le dividono secondo le loro diverse tipologie. |
Continua >> |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Nuova pagina
|