| Gianni Oliva - Foibe. Le stragi negate degli italiani della... |
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| Titolo |
Foibe. Le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia
e dell'Istria |
| Autore |
Gianni Oliva |
| Pagine |
206 |
| Editore |
Mondadori |
| Anno |
2002 |
| Trama |
Dopo la fine della guerra, tra il
maggio e il giugno 1945, migliaia di italiani della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia vengono
uccisi dall'esercito jugoslavo del maresciallo Tito, molti di loro sono gettati nelle "foibe",
che si trasformano in grandi fosse comuni, molti altri deportati nei campi della Slovenia e della Croazia,
dove muoiono di stenti e di malattie. Le stragi si inquadrano in una strategia politica mirata a colpire
tutti coloro che si oppongono all'annessione delle terre contese alla nuova Jugoslavia: cadono
collaborazionisti e militi della repubblica di Salò, ma anche membri dei comitati di liberazione
nazionale, partigiani combattenti, comunisti contrari alle cessioni territoriali e cittadini comuni. |
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