| William Gibson - American Acropolis |
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| Titolo |
American Acropolis |
| Autore |
William Gibson |
| Pagine |
336 |
| Editore |
Mondadori |
| Anno |
2002 |
| Trama |
American Acropolis
inizia in Giappone, sviluppandosi poi a San Francisco, città in cui confluisco i destini di diversi
personaggi (molti dei quali già presenti nel precedente romanzo di Gibson, Aidoru).
Innanzitutto Barry Rydell, un ex poliziotto triste e perdente, che, guidato a distanza da Laney, un
rabdomante del cyberspazio morente a Tokio, è sulle tracce di un mistero confuso e imprevedibile. Attorno
a lui si muovono Chevette, che sta fuggendo da un fidanzato un pò troppo violento; Silencio, un taciturno
figlio della strada e della violenza, ma straordinario navigatore della rete; Rei Toi, lologramma di
una ragazza virtuale; senza dimenticare un collezionista di orologi bigamo, un bambino nero di nome
Boomzilla a cui piacciono molto le caramelle e tante altre comparse più o meno originali. Le loro storie,
che allinizio appaiono scollegate e indipendenti, a poco a poco finiscono per confluire in
ununica vicenda, incastrandosi luna nellaltra e dando corpo al baricentro del romanzo:
una strana caccia alluomo, sulla quale si sovrappongono storie di banale gelosia e di spionaggio
industriale attorno a una nuova nanotecnologia in grado di riprodurre fisicamente a distanza oggetti e
persone. |
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