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| Scheda |
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| Titolo |
Shriek |
| Nazione |
Usa |
| Anno |
2001 |
| Genere |
Commedia |
| Durata |
86' |
| Regia |
John Blanchard |
| Web |
- |
| Cast |
Tiffani-Amber Thiessen, Coolio,
Shirley Jones |
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| Trama |
Parodia di alcuni recenti film
horror |
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| Recensione |
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Le parodie,
soprattutto se agganciate ad un filone preesistente, spesso rischiano di essere ripetitive e
scontate se non sono sostenute da una forte vis comica e da una demenzialitą che non sbocchi
nell'idiozia. Questo rischio aumenta sensibilmente, diventando quasi inevitabile, quando, come nel
caso di Shriek, ci ritroviamo a vedere la parodia di una parodia. Shriek, infatti, si ispira,
quasi dichiaratamente a Scary Movie, che a sua volta č la parodia di vari film dell'orrore a
partire da Scream ed i suoi sequel, che a loro volta sono la parodia, inconsapevole, degli horror
movie che li hanno preceduti.
Č quindi inevitabile che la copia della copia della copia finisca per essere scolorita, sbiadita
e con contorni sbafati e imprecisi.
Il "Bulimia Falls" č un liceo di una ridente cittadina americana (il cui preside č un
sosia di Prince con tanto di neo in rilievo) dove il solito mascherone con bocca e occhi distorti
- che invece del sentimento di paura che avrebbe dovuto ispirare ai tempi di Scream, induce al
massimo un senso di pietą e commiserazione - perpetra orrendi omicidi le cui vittime sono
naturalmente gli studenti del liceo. In un susseguirsi di gag sconnesse e inconcludenti, che
inducono lo spettatore allo sbadiglio o al massimo a un debole sorriso, il film si trascina fino a
un finale non finale, come degna conclusione di un film non film. |
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